Elegance – FAQ

Elegance è un sistema automatico per la diamantatura dei cerchioni in lega.

Esiste 1 versione:

  • ELEGANCE FTP02-HV: comprende sia Asse X per diamantatura orizzontale (parte visibile del cerchione), sia Asse Z per diamantatura verticale (parte del cerchione che sta all’interno dello pneumatico).

La dotazione standard di Elegance include:

  • Manuale d’uso
  • Utensile con punta verso sx
  • Utensile con punta verso dx
  • Set di comparatori
  • Set di brugole 2-12
  • Chiave dinamometrica con estensione
  • Sonda
  • Punta della sonda (3 pz)
  • Punta per diamantatura (3 pz)

Con Elegance è possibile diamantare qualsiasi tipo di cerchione in lega fino a un diametro massimo di 28″ e una larghezza massima di 15″.

Per la scansione del profilo dei cerchioni, Elegance utilizza la sonda TouchProbe.
La sonda si muove da destra verso sinistra, partendo dal centro del cerchione fino al suo bordo esterno, toccando il cerchione “punto per punto”.
Per far sì che la sonda si muova e che effettui le misurazioni in modo corretto, l’operatore deve impostare alcuni parametri all’inizio del processo.
I parametri da impostare variano a seconda del disegno del cerchione.

Le principali differenze tra un sistema a sonda e uno a laser riguardano la precisione e la velocità.
Se con il sistema a laser si ha un processo di scansione ben più veloce, con la sonda si ottiene una precisione ineguagliabile da nessun altro sistema.
In un lavoro di precisione come la diamantatura, dove ogni decimo di millimetro fa la differenza, è evidente che la precisione deve essere messa al primo posto.
Come detto in precedenza, nessun sistema è più accurato di quello “a contatto”. Il laser rileva senza contatto e risulta quindi più veloce, ma è meno accurato su superfici lucide o riflettenti, dove la luce può causare errori di misurazione.

No, la diamantatura e la raddrizzatura dei cerchioni sono due servizi diversi, anche se complementari.
All’inizio del processo di diamantatura, infatti, viene eseguito un controllo del run-out che permette all’operatore di verificare visivamente se il cerchione è dritto.
Per raddrizzare un cerchio, è necessario un macchinario specifico.

Ancorare Elegance a terra non è obbligatorio, ma è altamente raccomandato, dato che il motore del mandrino può raggiungere i 1250 giri/minuto.
Se non fissato al suolo, ad alte velocità il macchinario rischia di vibrare e muoversi, compromettendo così la precisione della diamantatura.

Non è possibile stabilire un numero preciso di cerchioni, perché dipende dall’uso che se ne fa.
Se usato correttamente, una punta può diamantare centinaia di cerchioni.

Elegance dispone di una banca dati che consente all’operatore di salvare i dati e il lavoro svolto su un cerchione.
Grazie alla banca dati, nel caso in cui si debba intervenire su un cerchione già noto, non sarà necessario ripetere la misurazione dall’inizio.

Il software di Elegance è suddiviso in 4 sezioni che rappresentano le 4 modalità di utilizzo:

  • Nuovo: utilizzata quando si vuole diamantare un cerchione non presente nella banca dati;
  • Aperto: utilizzata quando si vuole diamantare un cerchione presente nella banca dati;
  • Free Mode: progettata per il taglio libero e la rifinitura manuale;
  • Pro Mode: stessa modalità di Nuovo e Aperto, ma senza avvisi tra un’operazione e l’altra.

La lavorazione può essere effettuata anche senza rimuovere lo pneumatico dal cerchione. Potrebbe essere necessario svitare alcuni coni di bloccaggio del mandrino per posizionare la ruota.
Con il pneumatico montato, il diametro massimo del cerchione passa da 28″ a 22″.

È bene tenere presente, però, che si tratta di una soluzione non consigliata, in quanto lo pneumatico può essere danneggiato dall’utensile o dai frammenti provenienti dal cerchione.
L’operatore si assume qualsiasi rischio ne derivi.

A questa domanda non esiste una risposta esatta.
Il tempo necessario per effettuare una diamantatura su un cerchione può variare in base a diversi fattori, quali il disegno del cerchione, il risultato desiderato o la dimestichezza dell’operatore con la macchina.
Ad ogni modo, nel caso di un cerchione con disegno standard e di un operatore ben istruito e con esperienza nell’uso del macchinario, il tempo totale si aggira sui 20/30 minuti.

Pur essendo una macchina automatica, si consiglia all’operatore di supervisionare l’intera lavorazione.

Gli accessori in dotazione con la macchina sono sufficienti per ottenere diversi risultati di diamantatura.
La macchina, infatti, arriva con 4 punte di serie: una per diamantare e tre per satinare.
La differenza principale è che la diamantatura è un processo di lavorazione che rimuove il metallo per creare un effetto brillante e lucido, spesso con linee sottili, mentre la satinatura è un trattamento che opacizza la superficie rendendola più uniforme e morbida, eliminando i riflessi speculari.
La diamantatura crea un contrasto tra zone lucide e zone opache, evidenziando il metallo, mentre la satinatura rende l’intera superficie uniforme. 

Il risultato della diamantatura dipende dalla velocità del mandrino e da quella dell’utensile.
Prima della procedura di diamantatura, l’operatore dovrà impostare la velocità del mandrino e quella dell’utensile.
La velocità del mandrino e quella dell’utensile sono inversamente proporzionali. In altre parole, più il mandrino è veloce e l’utensile è lento, più la superficie sarà liscia.

Il sistema di rimozione trucioli di Elegance non richiede un volume d’aria elevato.
Una pressione compresa tra 6 e 8 bar è l’ideale, ma il sistema è efficace anche a 4 bar.
Una pressione d’aria contenuta è più che sufficiente per soffiare via i trucioli che si accumulano tra il bordo e l’utensile.