 |
|
27-28
Marzo Autodromo
di Imola - Gara 1 bene, Gara 2 ancora sfortuna!
Partita a Imola una nuova edizione del Ferrari
Challenge che ritrova quest’anno uno dei suoi protagonisti:
Max Mugelli. Il pilota
toscano di Ronta (Firenze) partecipa per la terza volta consecutiva al
campionato monomarca Ferrari, potendo contare su risultati di prestigio
come il terzo posto assoluto nella finale mondiale del Trofeo Pirelli di
Misano 2002 e la vittoria in gara endurance conseguita a Vallelunga la
scorsa stagione.
Una nuova avventura iniziata in tono minore per via di un guasto
tecnico: dopo pochi giri della gara sprint il semiasse della Ferrari 360
Modena cede di schianto provocando anche un piccolo principio di
incendio subito domato.
Come prevede il regolamento (lo schieramento di partenza della gara
endurance è determinato dall’ordine di arrivo della gara sprint)
Mugelli è costretto a partire dalla penultima posizione sulla griglia.
Max inizia una attenta rimonta che lo porterà alla settima posizione
finale. Un risultato che, viste le premesse, è da considerare senza
dubbio positivo.
Max
Mugelli: “Analizzando il weekend di gara, da un lato posso
ritenermi compiaciuto, dall’altro non posso però dissimulare un po’
di rammarico. La rottura del semiasse in gara sprint nei primissimi giri
non ci voleva proprio: non solo mi ha impedito di concludere la prova,
ma ha anche condizionato la gara endurance. Partendo in fondo alla
schieramento non potevo certo lottare per le prime posizioni. Ho deciso
di mantenere una condotta di gara accorta, senza strafare in partenza e
cercando di concludere la prova. La mia rimonta è stata costante e
senza sbavature: superando via via gli avversari che mi precedevano ho
raggiunto la settima posizione finale. Un solo brivido durante la gara:
un avversario che mi precedeva si è girato e improvvisamente mi sono
ritrovato davanti la sagoma della Ferrari. Sono comunque riuscito ad
evitare l’impatto ma ho perso circa 5 secondi.
Tutto considerato posso dunque ritenermi soddisfatto. Certo, non voglio
fare l’abitudine alle posizioni di rincalzo. Già dalla prossima gara
di Monza cercherò di lottare per le prime posizioni.” |
17-18 Aprile Autodromo di Monza -
DANZANDO SOTTO LA PIOGGIA
Come lo scorso anno, anche questa volta la pioggia ha pesantemente condizionato Gara 2 del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.
Già al secondo giro di Gara 2 le prime gocce, poi a partire dal quarto giro un vero e proprio acquazzone ha condizionato la corsa: le vetture si precipitano ai box per cambiare gli pneumatici ma risulta impossibile proseguire, anche con gomme da pioggia. Tutti dietro la safety car: la prova si conclude così, con la safety car (una Ferrari 612 Scaglietti guidata da Beppe Schenetti) che taglia per prima il traguardo.
In queste condizioni difficili, spicca la gara di Max Mugelli: il pilota toscano, partito settimo in griglia, conclude al quinto posto in gara sprint, dando spettacolo con un paio di sorpassi. Poi, partito quinto in gara endurance, riesce a superare Santaniello e a conquistare la quarta posizione. Poi tutti dietro la safety car.
Max Mugelli: "Quante emozioni a Monza! Settimo in griglia di partenza, quinto in gara 1, quarto in gara 2. Una buona progressione che mi lascia soddisfatto. Occorre però soffermarsi su quello che è successo in gara 2, dove la vera protagonista è stata la pioggia.
Primi due giri su pista asciutta: la mia partenza è buona e riesco a tallonare Santaniello che mi precedeva in griglia. Poco dopo riesco a superarlo, insidiando Bontempelli in terza posizione. La vettura ha un ottimo assetto, tanto che non faccio fatica a tenere il ritmo dei primi ed anzi mi preparo per conquistare il terzo posto.
Poi, circa al secondo giro, le prime gocce. Poco dopo si abbatte sulla pista un vero e proprio diluvio. Immediatamente comunico via radio al box che le condizioni della pista sono molto critiche e che proseguire con gomme slick su pista completamente bagnata è molto pericoloso.
I commissari ancora non interrompono la corsa ed io non posso alzare il piede dall’acceleratore per non perdere contatto con i primi. La visibilità è ridottissima e la pista non riesce più a drenare la grande quantità d’acqua.
Probabilmente a causa di una pozza o di un rivolo d’acqua, perdo improvvisamente il controllo della mia Ferrari e finisco fuori pista, insabbiandomi.A quel punto però la direzione aveva da poco esposto bandiera rossa. Grazie all’aiuto dei commissari di bordo pista riesco a ripartire e a dirigermi ai box per montare gomme rain.
La safety car è già in pista e noi tutti ci accodiamo terminando i giri che restano ad andatura ridotta. Era tale la pioggia che la visibilità, nonostante la velocità molto bassa, era quasi nulla. Impossibile dunque proseguire. Ad ogni modo, mi posso considerare soddisfatto: sia sabato che domenica sono stato molto veloce in pista e mi sono piazzato a ridosso del podio, che spero di conquistare già dalla prossima gara.” |
15-16 Maggio Autodromo del Mugello
- MUGELLI VELOCISSIMO MA LA GARA DI CASA È STREGATA
Gli occhi degli appassionati e degli addetti ai lavori erano tutti puntati su Max Mugelli, protagonista al Mugello, il suo circuito di casa, della terza prova del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli.
Le attese sono però andate deluse: due ritiri per motivi tecnici hanno contraddistinto gara sprint e gara endurance.
Ma se si esamina la gara di Max Mugelli, al di là del risultato, ci si accorge che il pilota toscano, nato a pochi passi dal circuito, è stato uno dei piloti più veloci in pista.
Le cose in gara 1 si mettono subito male per Max: nel giro di ricognizione il pilota toscano avverte un problema al retrotreno. Una volta schierato in griglia (Max partiva dalla terza posizione) i tecnici si accorgono di un grave problema allo scarico, sostituito il giorno precedente e dunque nuovo di zecca. Il problema è serio e viene anche presa in considerazione l’ipotesi di non partire per non rischiare la rottura. Ma è la gara di casa ed i tecnici lavorano alacremente sulla vettura mettendola in condizioni di prendere il via. Mugelli scatta bene e mantiene agevolmente la terza posizione per quasi tutta la gara, nonostante lo scarico malconcio.
Mancavano meno di due giri alla fine quando proprio lo scarico, forse anche a causa di un leggero contatto con Belluzzi, cede di schianto facendo prendere fuoco alla vettura. Mugelli accosta mestamente ed aiuta i commissari nell’opera di spegnimento.
Non solo Max perde in extremis un terzo posto che sembrava sicuro, ma addirittura rischia di non prendere parte a gara 2.
Non appena la vettura viene riportata ai box i meccanici di ITALCAR SERVICE comprendono la portata dei danni. Sembra impossibile per Max potere gareggiare in gara endurance, ma i tecnici non si perdono d’animo. Lavorando senza sosta sulla Ferrari riescono incredibilmente a rimettere in pista Max quando tutte le altre vetture sono già schierate in griglia. Mugelli parte dunque dalla corsia dei box e inizia una velocissima rimonta, facendo segnare il giro più veloce della gara con 2’03’’061, di quasi un secondo più rapido rispetto al secondo giro più veloce. Purtroppo la rimonta si interrompe quando Max si trova in undicesima posizione per un nuovo problema tecnico.
Max Mugelli: "Sono affranto da come sono andate le cose proprio qui al Mugello, di fronte ai miei amici, tifosi, sponsor e addetti ai lavori. Tutto loro avrebbero meritato molto di più.
Anche dopo il ritiro in gara 2 sono stato sommerso dagli applausi, il che mi ha fatto un enorme piacere.
Per questo vorrei ringraziare tutti. La squadra, che ha fatto un grande lavoro per tutto il weekend e si è superata la domenica facendomi ripartire in gara endurance. I tifosi, che mi sono sempre stati vicini incoraggiandomi nei momenti più difficili. Gli sponsor, che credono in me e mi spingono ad andare sempre più forte. Ed infine tutti i media e giornalisti presenti: so che dalla sala stampa e dalla cabina di commento hanno fatto il tifo per me in questa gara di casa, pur mantenendo la loro giusta imparzialità.
A tutti loro voglio assicurare che già dalla prossima gara darò il massimo per potere raggiungere il podio.” |
12-13 Giugno Autodromo di Misano -
FINALMENTE IL PRIMO PODIO STAGIONALE!
Il primo, meritatissimo podio stagionale per Max Mugelli è arrivato a Misano in gara
endurance: pur con un mezzo nettamente inferiore, il pilota toscano è riuscito a tenere testa a Malucelli dando vita al duello più appassionante della gara.
Ma andiamo con ordine. La sessione di qualifiche del sabato è stata decisamente negativa: per gravi problemi di motore in via di accertamento, Mugelli scontava in rettilineo circa 20 Km/h in meno rispetto agli altri, senza riuscire mai a ingranare la sesta marcia. Inevitabile l’ultima posizione.
I tecnici di Italcar-Service e CDP hanno lavorato fino alle 4 di notte per sostituire il propulsore, montando il motore con cui Max ha affrontato la scorsa stagione, piuttosto datato e con moltissimi km alle spalle.
Nonostante tutto, Mugelli ha concluso in nona posizione Gara 1 ed è riuscito a conquistare un brillante terzo posto in Gara 2.Max Mugelli: "Questo podio mi soddisfa in pieno! Sapevo di non potere lottare con i primi in Gara 1, partendo in ultima posizione. Con calma e senza prendere rischi ho sfruttato gli errori altrui e compiuto qualche sorpasso che mi ha permesso di concludere in nona posizione.
Gara 2 invece è stata emozionante: senza esagerare, credo di essere partito in modo superbo, recuperando 5 posizioni. Alla conclusione del primo giro mi sono ritrovato al quarto posto, partendo dal nono in griglia.
Di fronte a me la lotta tra Lepore e Santaniello per la seconda posizione era molto serrata: non ho mai perso contatto con loro, sapendo che avrei potuto approfittare della bagarre, e così è stato. Sfruttando la lotta tra i due sono riuscito a infilare Santaniello e a conquistare la terza posizione.
Ma il mio ingegnere di pista mi ha subito avvisato via radio che dalle retrovie stava rimontando molto forte
Malucelli. In breve tempo me lo sono ritrovato alle spalle: la sua Ferrari era decisamente più veloce della mia, ma non mi sono perso d’animo. Mancavano dieci giri alla conclusione, ma ero deciso a non mollare il podio.
Senza mai commettere alcuna scorrettezza e senza mai arrivare a contatti pericolosi, sono riuscito a tenere testa a Malucelli sino alla bandiera a scacchi. È stato un duello
entusiasmante e corretto, tanto che la regia di SKY TV, network che manda regolarmente in onda le gare del Ferrari
Challenge, si è dimenticata dei primi due e ha concentrato la sua attenzione su di noi.
Conquistare il podio in questo modo, lottando curva dopo curva per mantenere la terza posizione, dà un gioia incredibile e mi ripaga del boccone amaro che ho dovuto ingoiare al Mugello qualche settimana fa. Alla fine anche il direttore di gara mi ha fatto i complimenti per la prestazione: complimenti che meritano tutti i ragazzi del team che hanno lavorato sodo per tutto il fine settimana."
|
17-18 Luglio Autodromo di Misano
- MAX MUGELLI PRESO A SPORTELLATE A MISANO
Mugelli nel mirino di Lepore e Cadei: questa potrebbe essere la sintesi della sfortunata gara di Max Mugelli a
Misano, e non certo per propri demeriti.
In gara sprint infatti Lepore ha urtato con decisione Mugelli quando il pilota toscano lo aveva oramai superato, mandandolo in testa coda. Una manovra reputata scorretta dai commissari di gara che hanno sanzionato Lepore con uno stop and go.
Ma non è finita qui: come se non bastasse infatti anche in gara endurance Mugelli viene preso a sportellate questa volta da
Cadei. Risultato: testacoda per Mugelli e stop and go per Cadei, riconosciuto colpevole dell’incidente dai commissari di gara.
Due incidenti da cui Mugelli esce senza macchia ma che hanno pesantemente condizionato entrambe le prove.
Max Mugelli: "Dopo le buona sessione di qualifica del sabato mi aspettavo sinceramente qualcosa di più dalle gare di domenica. So di non avere colpe in entrambi i contatti e so anche di avere spinto al massimo per recuperare terreno dopo i due testacoda, quindi non ho nulla da rimproverarmi.
Certo quello che conta è il risultato e la classifica mi ha visto undicesimo in gara sprint e ottavo i gara
endurance. Guardando comunque al di là dei numeri ci si accorge che sono stato molto veloce in tutto il weekend di gara. Prima di Misano abbiamo lavorato molto sulla macchina, tanto che avevo a disposizione la migliore Ferrari dall’inizio del campionato.
Un vantaggio che si è fatto sentire in qualifica: se non avessi avuto un problema ai freni nel mio giro più veloce, probabilmente avrei ottenuto la pole. Mi sono invece dovuto accontentare del quinto tempo, un risultato comunque incoraggiante per la gara.
Poi in gara sprint il contatto con Lepore ha compromesso la mia corsa: Lepore è uscito un po’ lento dalla curva che immette sul traguardo ed io ho colto l’occasione per affiancarlo, superarlo e conquistare così la terza posizione. Lepore però non mi ha visto e ha chiuso prepotentemente la traiettoria, urtandomi e facendomi finire in testacoda: a fine gara è venuto a scusarsi ed io ho accettato sportivamente le scuse.
Più o meno la stessa cosa è successo in gara endurance: questa volta però è stato Cadei a prendere il posto di
Lepore, ma per me il risultato è lo stesso. Testacoda e gara ancora una volta compromessa: anche in questa occasione Cadei è stato riconosciuto colpevole del contatto dai commissari di gara che gli hanno inflitto uno stop and go.
Questo però mi consola ben poco perché i miei obiettivi qui a Misano erano diversi. Se però guardo alle mie prestazioni mi accorgo di avere compiuto significativi progressi: ora però sembra giunto il momento di raccogliere i frutti di questo lavoro. Spero solo che nelle prossime gare i miei avversari siano più corretti e che traggano insegnamento dalle sanzioni inflitte dai
commissari."
|
30-31
Ottobre Autodromo di Monza - BENE MAX
MUGELLI ALLE FINALI MONDIALI FERRARI MASERATI
Gli appassionati di automobilismo sportivo non avrebbero potuto chiedere di meglio: il circuito di Monza ha infatti ospitato da giovedì 28 a Domenica 31 ottobre le Finali Mondiali Ferrari
Maserati. Ricchissimo il programma: in pista le Ferrari 360 del Ferrari 360 Challenge Trofeo Pirelli e
Shell, sia della serie nazionale che internazionale, poi spazio alle auto d’epoca nello Shell Ferrari Maserati Historic
Challenge, senza dimenticare il Trofeo Maserati. L’esibizione della Scuderia Ferrari ha senza dubbio costituito il momento clou della giornata conclusiva, grazie alle evoluzioni in pista di Michael Schumacher e Rubens
Barrichello. Anche Max Mugelli è stato uno dei protagonisti di questo happening automobilistico: il pilota toscano si è messo in luce per le sue doti tecnico-tattiche che gli hanno permesso di rimontare diverse posizioni dopo due turni di qualifica opachi.
Max ha ottenuto il 4° posto in Gara 1 del Trofeo Pirelli, il 7° in Gara 2 e l’8° nelle Finali Mondiali. Un risultato positivo ma che avrebbe potuto essere sicuramente migliore se un po’ di sfortuna non ci avesse messo lo zampino in qualifica. Max, costretto a partire sempre dalle retrovie è stato protagonista di spettacolari gare in rimonta: in gara 1 dall’undicesima alla quarta e nelle Finali Mondiali addirittura dalla ventiduesima posizione in griglia all’ottava posizione finale!
Quella di Max Mugelli è stata senza dubbio una stagione soddisfacente, nella quale però è mancato la vittoria. Il pilota toscano ha messo in luce nel corso del campionato le sue qualità tecniche, il carattere tenace, l’indiscussa sportività che ne hanno fatto uno dei piloti più stimati del paddock.
Max Mugelli: “È stato un fine settimana veramente intenso! Peccato solamente per le sessioni di qualifiche: vuoi per la pioggia, vuoi per l’olio lasciato in pista non sono riuscito a piazzarmi nelle posizioni di testa. Bella e combattuta Gara 1 del venerdì: scattando dall’undicesima posizione sapevo di dovere rincorrere. Giro dopo giro sono riuscito a rimontare 7 posizioni e a concludere in quarta posizione, un risultato davvero soddisfacente, viste le premesse.
In Gara 2 il giorno successivo ho terminato in settima posizione, ma se un contatto con Bontempelli non mi avesse penalizzato avrei potuto lottare per il podio.
La vera perla è stata comunque la rimonta di Domenica: dalla 22° posizione in griglia sono riuscito a rimontare fino all’ottava. Ciò significa che in 16 tornate ho recuperato 14 posizioni, quasi una ad ogni giro!
Una bella soddisfazione che condivido con tutti i miei sponsor che mi sono stati vicini e mi hanno supportato per l’intera stagione e che spero vogliano essere al mio fianco anche nelle prossime avventure.”
|
11 Novembre Autodromo di Magione -
Vivi con Max Mugelli le emozioni della velocità in pista!
Sul circuito umbro di Magione, giovedì 11 novembre, Max Mugelli si esibirà al volante della Ferrari 360 Challenge, ma non sarà solo.
Al suo fianco saliranno a bordo i fortunati ospiti e sponsor della Scuderia CDP, che ha disputato quest’anno l’impegnativo trofeo monomarca Ferrari
Challenge. I passeggeri potranno così vivere le emozioni della velocità in pista da un punto di vista assolutamente privilegiato.
Max Mugelli, recente vincitore della 500 Miglia Kart Challenge di Milano, “accompagnerà” i suoi ospiti lungo il tracciato per tre giri che si annunciano da brivido.
La Ferrari 360 Challenge è una 8 cilindri che eroga una potenza di circa 400 cv e monta, per la prima volta su una GT da competizione, un cambio di tipo F1. Il software che lo gestisce è in grado di effettuare la cambiata in appena 150 millisecondi!
Max Mugelli: "La Scuderia CDP ha organizzato una giornata che io credo sarà memorabile per i nostri ospiti e sponsor. Non è solo un modo per stare insieme, ma è anche una occasione unica per vivere le emozioni che tutti noi piloti proviamo ogni volta che scendiamo in pista. Da parte mia posso assicurare che, a meno che non mi sia chiesto espressamente, non alzerò il piede dall’acceleratore. Conto di girare solamente un paio di secondi sopra il limite, per assicurare sensazioni vere e mantenere comunque la massima sicurezza per tutti i passeggeri.
Spero di lasciare ai nostri ospiti e sponsor il ricordo di una giornata ricca di
emozioni."
|