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Campionato Italiano GT 2008


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Photo-gallery della stagione 2008
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3Calendario Gare 2008 |
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| 6 Aprile | Autodromo di Monza |
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Programma gare da definire
Copertura TV Risultati Classifica generale |
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| 11 Maggio | Autodromo del Mugello |
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Risultati GARA 1 - 3° Mugelli/Balzan GARA 2 - 5° Mugelli/Balzan |
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| 8 Giugno | Autodromo di Magione |
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Programma gare Domenica 8 Giugno ore 10,10 Domenica 8 Giugno ore 17,30
Copertura TV |
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| 29 Giugno | Autodromo di Valencia |
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Risultati |
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| 20 Luglio | Autodromo del Mugello |
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Programma gare Risultati |
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| 14 Settembre | Autodromo di Misano |
| Programma gare | |
| 19 Ottobre | Autodromo di Vallelunga |
| Programma gare | |
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Autodromo di Monza - L’ORA DEL RISCATTO: MUGELLI
VINCE A MONZA LA PRIMA GARA DEL CAMPIONATO ITALIANO GT Il Campionato Italiano GT inizia nel 2008 sulla stessa pista dove si è concluso nel 2007, ovvero a Monza. Nella scorsa stagione il circuito brianzolo non ha decisamente portato fortuna a Max Mugelli che, in testa per quasi tutto il campionato, si è dovuto arrendere ai rivali Livio-Casè all’ultima gara. Da allora il pilota toscano ha meditato il riscatto, contando i giorni dall’inizio del campionato, in cerca della rivincita che puntualmente è arrivata. Max sin dal turno di prove libere scende in pista con il coltello tra i denti, ma è nelle qualifiche che il pilota toscano dà il meglio di sé girando in 1’50’’573, tempo che gli vale la pole position e che nessuno riuscirà a battere. Molto bene anche il compagno di squadra Alessandro Balzan che, nel turno di qualifiche valido per gara 2, conquista la pole con 1’50’’787. Davvero significativo il colpo d’occhio dello schieramento di partenza di gara 1, con addirittura 37 vetture al via! Max alla partenza scatta bene e mantiene la pole position, mentre alle sue spalle si fanno sotto nell’ordine Busnelli, Cioci, Lance, Postiglione, Giammaria, Aguas e Caffi. Al comando il ritmo si fa sostenuto e Max accelera il ritmo: brivido al decimo passaggio, quando il pilota toscano si trova di fronte un doppiato alla prima variante che gli fa perdere qualche secondo prezioso, ma Mugelli riesce a mantenere i nervi saldi. Al quattordicesimo passaggio Max rientra ai box per il cambio pilota e quando il suo compagno di squadra torna in pista si ritrova in prima posizione. Balzan è molto bravo a mantenere la testa del gruppo e a tagliare vittorioso il traguardo davanti a Mediani-Linossi e Tavano-Aguas. In gara 2 Mediani sorprende Balzan al via e si porta al comando, ma il compagno di squadra di Mugelli non cede e al settimo passaggio riconquista la testa della corsa. Al nono giro però il colpo di scena: Balzan è costretto al ritiro per la rottura del semiasse. Dopo le prime due gare il campionato vede in testa la coppia Mediani-Linossi con 21 punti, seguita da Tavano-Aguas a quota 17 e da Mugelli-Balzan a 15 punti. Max Mugelli: "Sono felicissimo per come sono andate le cose e rimane solo un piccolo rammarico per gara 2, ma qualche inconveniente tecnico può capitare. Devo ammettere che ho aspettato a lungo questa gara, perché volevo cancellare la grande amarezza che questo circuito ci aveva riservato lo scorso anno, quando abbiamo perso il campionato all’ultima gara. Insieme al team e al mio compagno di squadra abbiamo lavorato molto in tutto il fine settimana e la vittoria ci ripaga del grande lavoro svolto. Per la gara abbiamo scelto un assetto che ci ha permesso di avere un passo molto sostenuto senza consumare eccessivamente i pneumatici e quindi siamo stati veloci dal primo all’ultimo giro. Sono partito bene e i primi giri sono stati davvero duri: in alcuni momenti eravamo incollati come francobolli! Sono però riuscito a tenere a bada tutti i rivali e a non permettere loro di conquistare la scia per superarmi. Siamo stati in testa dal primo all’ultimo giro, partendo dalla pole: più di così è impossibile! Resta solo il rammarico per gara 2, quando il mio compagno di squadra Balzan ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura del semiasse al nono giro, quando si trovava in testa. Pur con i secondi di penalità che avremmo dovuto scontare al cambio pilota (il regolamento prevede infatti una penalità di 15 secondi al primo classificato da scontare nella gara successiva) avremmo comunque potuto lottare per il gradino più basso del podio. Un ringraziamento particolare va a tutto il Racing Team Edil Cris che ha messo in pista una vettura davvero competitiva: il campionato si annuncia molto duro e gli avversari di certo non staranno a guardare e tenteranno il recupero fin dalla prossima gara del Mugello, in programma il 10/11 Maggio. A tutti i miei tifosi e sponsor l’appuntamento è dunque sul circuito di casa, sperando di potere festeggiare nuovamente sul podio insieme a loro.” Rassegna stampa: Corriere dello Sport 06 Aprile 2008 Sportautomoto 08 Aprile 2008 Autosprint 08 Aprile 2008 La Nazione 08 Aprile 2008 La Gazzetta dello Sport 11 Aprile 2008 Auto Oggi 16 Aprile 2008 |
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Autodromo del Mugello - MUGELLI SUL PODIO NELLA
GARA DI CASA Weekend tutto sommato positivo per il pilota toscano Max Mugelli che al Mugello, sul circuito di casa, conclude al terzo posto in gara 1 e al quinto posto in gara 2. Grazie a questi risultati e ai punti conquistati la coppia Mugelli-Balzan sale al secondo posto con 30 punti a pari merito con i compagni di squadra Linossi-Mediani, preceduti di un solo punto dalla Porsche di Cruz Martin; seguono Moncini-Caffi a quota 30 e Tavano-Aguas a 26 punti. In gara 1 è il turno di Balzan che parte bene mantenendo la propria posizione dietro alle Ferrari di Postiglione, Busnelli e Frassineti, anche se Tenchini riesce a farsi subito minaccioso superando sia Balzan che Frassineti, mentre Postiglione allunga con decisione in testa. Balzan però è bravo a riconquistare la posizione su Tenchini prima di cedere la vettura a Mugelli. Dopo il pit stop obbligatorio la situazione vede in testa Plati, seguito da Lancieri, Mugelli (a parecchi secondi di distacco), Aguas, Caffi e Pavoni. Max inizia uno stint indiavolato, riuscendo a recuperare più di un secondo al giro sulla coppia di testa. Mugelli oramai vede nel mirino la Ferrari gialla di Plati, che nel frattempo ha dovuto cedere la posizione di testa a Lancieri, ma mancano i giri necessari per potere prendere la scia di Plati e tentare l’attacco. Max festeggia comunque sul podio un bel terzo posto, che comporterà una penalità di 5 secondi in gara 2 come prevede il regolamento. In gara 2 è questa volta Mugelli a prendere in via dalla undicesima posizione sulla griglia: Max parte bene e guadagna subito una posizione, ma durante tutto il suo stint lotta con problemi di sottosterzo che lo frenano non poco. Max allora preferisce non rischiare, mantenendo uno stile di guida pulito per consegnare la vettura a Balzan nelle migliori condizioni possibili per l’ultima parte di gara. La strategia paga e Balzan riesce infatti, grazie ad un passo molto sostenuto, e recuperare posizioni fino a tagliare il traguardo al quinto posto, conquistando punti preziosi in ottica campionato. Max Mugelli: "Complessivamente sono soddisfatto del risultato: nella lotta al titolo è fondamentale non avere mai battute di arresto e tagliare il traguardo sempre in zona punti, come abbiamo fatto ieri al Mugello. Si è fatta sentire la differenza con alcuni team che hanno avuto la possibilità di provare nelle scorse settimane su questo tracciato, ma siamo comunque riusciti a mettere in pista una vettura con un buon set-up, grazie al lavoro della squadra, ottimo come al solito. Abbiamo però sofferto di sottosterzo, specialmente nella prima parte di entrambe le gare, mentre la vettura migliorava mano a mano che passavano i giri. In gara 1 ho mantenuto un passo che mi ha davvero soddisfatto e se ci fossero stati ancora un paio di giri avrei raggiunto e attaccato Plati per il secondo posto. In gara 2 invece ho accusato molto sottosterzo e non sono riuscito a spingere come avrei voluto. Il quinto posto comunque mi soddisfa, soprattutto in ottica campionato. Anche qui al Mugello il pubblico ha potuto vedere una accesa bagarre per il podio e saranno davvero parecchi gli equipaggi che in ogni gara potranno lottare per la vittoria, per cui è importante concludere sempre a punti. In quattro gare abbiamo collezionato una vittoria, un terzo posto, un quinto posto e un ritiro. Grazie a questi risultati ora siamo secondi in classifica a solo un punto dalla Porsche di Cruz Martin. La classifica però è molto corta e gli avversari sono agguerriti. Ogni gara sarà dunque importante!" |
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Autodromo di Valencia - MUGELLI TORNA DA
VALENCIA CON SOLO TRE PUNTI IN TASCA Trasferta amara per Max Mugelli in Spagna: sul circuito di Valencia il pilota toscano, in coppia con Alessandro Balzan, conclude gara 1 all’ottavo posto mentre in gara 2 viene spinto fuori pista da Perazzini che lo tampona alle spalle spedendolo sulla sabbia. A Perazzini viene inflitta una penalità di 25 secondi a fine gara per la manovra irregolare, ma intanto Max è costretto al ritiro. In ogni caso, l’equipaggio Mugelli-Balzan non ha mai trovato la giusta competitività sul tracciato spagnolo, rimanendo lontano dalla posizioni di testa. Nel suo turno di prove ufficiali Max, con un treno di gomme nuove, ottiene il decimo tempo, distante però dalle prime posizioni. Meglio Balzan che, con due treni di gomme nuove a disposizione, riesce ad ottenere il settimo tempo. In gara però il passo non era certo quello dei primi, da cui la coppia Mugelli-Balzan accusava un distacco di più di un secondo al giro. In gara 1 Balzan parte bene e sfrutta la gomma nuova nei primi giri per mantenere il passo del gruppo di testa, ma il ritmo si alza alla distanza. Al cambio pilota Max entra in pista cercando di conservare la posizione, ma negli ultimi giri deve lasciare spazio a Busnelli e Palma, conquistando così l’ottavo posto che vale 3 punti in classifica. In gara 2 Max rimane imbottigliato in partenza e perde una posizione. Poi al settimo passaggio Perazzini, che lo seguiva da vicino, tenta un improbabile sorpasso finendo per tamponare Max e spedendolo sulla sabbia. Mugelli purtroppo non riesce a ripartire ed è costretto al ritiro. Perazzini sarà sanzionato per la manovra scorretta con 25 secondi di penalità a fine gara. Dopo la gara di Valencia, il campionato vede in testa la Porsche di Cruz Martins e la Ferrari di Caffi-Moncini a quota 63, seguiti da Lancieri-Busnelli con 60 punti, Tavano-Aguas con 48 punti, Mediani-Linossi con 45 punti e Mugelli-Balzan con 43 punti. Il prossimo appuntamento è previsto al Mugello il 19/20 luglio. Max Mugelli: "Inutile nascondere la delusione. A Valencia non siamo mai stati competitivi e non avremmo mai potuto lottare per la conquista del podio. Non siamo riusciti a trovare il giusto set-up e da parte mia la scarsa conoscenza della pista non ha certo aiutato. Ora non resta altro da fare che rimboccarci le maniche in vista della gara del Mugello, che per noi risulta decisiva se vogliamo continuare a lottare per il campionato. Al riguardo saremo proprio al Mugello il 9 luglio per un test privato con una vettura che divideremo con i nostri compagni di scuderia Mediani e Linossi. Speriamo che il test ci aiuti a capire meglio la giusta messa a punto in modo da tornare a recitare il ruolo di protagonisti." |
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Autodromo del Mugello - DI NUOVO UNA GOMMA! Non si può certo dire che Max Mugelli sul circuito di casa abbia la sorte dalla sua parte. Il pilota toscano vede infatti sfumare la vittoria a cinque minuti dalla conclusione a causa della esplosione della ruota anteriore destra che lo costringe ad una lunga sosta ai box. In gara 2 invece l’equipaggio composto da Mugelli e Balzan conquista la quinta posizione. L’esplosione del pneumatico fa venire in mente quanto successo lo scorso anno a Monza, con la coppia Mugelli-Linossi favorita per la conquista del Campionato Italiano GT. Allora la gomma posteriore sinistra esplose in pieno rettilineo: Linossi, in quel momento in seconda posizione, fu abile a controllare la vettura, ma non potè fare altro che concludere la gara su tre ruote distaccatissimo dai primi in nona posizione finale. In gara 1 Balzan, scattato da una meritata pole position, mantiene agilmente la testa del gruppo e controlla gli avversari fino al 15° passaggio quando si ferma per il cambio pilota: Max rientra in pista in prima posizione, seguito da Bobbi, Pavoni, Mediani, Aguas e Moncini. Mugelli non han difficoltà a tenere a bada le velleità di Bobbi fino a quando, nel corso del 22 giro sui 26 in totale, il pneumatico anteriore destro esplode poco prima della curva San Donato, in un punto in cui la sua Ferrari raggiunge i 250 Km/h. Max riesce a controllare la vettura, ma deve percorrere un intero giro di pista a lenta andatura. Rientrato ai box i meccanici, con difficoltà causata dal dado rovinato dall'esplosione,riescono a sostituire il pneumatico danneggiato e Max riesce amaramente a concludere la gara in 12° posizione. La sorte non sorride all’equipaggio Mugelli-Balzan nemmeno in gara 2: nel corso dell’ottavo passaggio, con Max alla guida, cede la frizione, per cui il pilota toscano deve rivedere lo stile di guida per fare entrare le marce. Inoltre al cambio pilota Balzan, data la mancanza della frizione, fa molta fatica a ripartire e l’equipaggio perde circa 7 secondi. Alla fine Balzan riesce a tagliare il traguardo a undici secondi dai primi in quinta posizione. Max Mugelli: "Non è stato decisamente un weekend positivo. Grazie alla bella pole position conquistata dal mio compagno di squadra Alessandro, a cui faccio i miei complimenti, pensavamo di potere lottare per la vittoria in gara 1. Effettivamente così è stato, dato che siamo rimasti in testa fino a pochi giri dalla fine. Quando sono montato in macchina il mio principale obiettivo era portare la Ferrari al traguardo, controllando tutti i possibili avversari. Quando ho visto Bobbi negli specchietti non ero eccessivamente preoccupato, perché sapevo di poterlo controllare. Poi però alla staccata della San Donato ha ceduto la gomma anteriore destra: devo dire che mi sono preso un bello spavento, ma sono comunque riuscito a controllare bene la vettura rimanendo in pista. Ho però dovuto completare un intero giro ad andatura ridotta per rientrare ai box per sostituire la gomma. Vedere sfumare una vittoria così, per lo più sul circuito di casa e di fronte ai propri amici e sponsor, fa davvero innervosire, ma anche queste sono le corse. In gara 2 invece sono partito in decima posizione a causa di una qualifica non certo perfetta. Sono scattato molto bene recuperando subito due posizioni e il passo in gara era davvero buono: poi però la frizione ha ceduto di schianto all’ottavo passaggio, mentre stavo cercando il sorpasso sulla Porsche di Lietz. Non è stato facile adattarsi alle nuove condizioni di guida, ma il vero problema è stato al cambio pilota. Per Balzan riuscire a partire senza frizione non è stato facile, tanto che abbiamo perso circa 7 secondi nell’operazione. Siamo comunque riusciti a tagliare il traguardo in quinta posizione,ma senza quell’inconveniente avremmo potuto lottare per il podio. Dopo la pausa estiva si riprenderà a Misano il 14 settembre, dove cercheremo senz’altro il riscatto!" |
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Autodromo di Misano - A MISANO MAX STRINGE I
DENTI E CONCLUDE A PUNTI Qualche settimana prima della gara di Misano, Max accusa forti dolori alla schiena e per lui arriva una vera e propria doccia fredda: ernia al disco e operazione in vista a fine settembre. Ciò nonostante, il pilota di Ronta stringe i denti e decide di partecipare comunque alla gara, grazie alla assistenza specialistica di Formula Medicine del Dott. Ceccarelli. Max, imbottito di antidolorifici, riesce a concludere entrambe le gare sfoderando ottime prestazioni, anche se alcuni problemi ai pneumatici posteriori limitano le prestazioni della vettura. In gara 1 Balzan scatta dalla prima fila grazie al secondo tempo realizzato in qualifica e si colloca dietro alla Porsche di Pilet. Il compagno di macchina di Max non riesce a resistere però agli attacchi di Postiglione, Cruz Martins e Aguas prima di rientrare ai box per il cambio pilota. Quando Max rientra in pista, la Ferrari ha però un comportamento anomalo. Si tratta in realtà di un forte degrado del pneumatico posteriore sinistro che impedisce a Max di spingere. I tempi fatti registrare dal pilota toscano sono di circa tre secondi più alti rispetto al potenziale dimostrato nelle prove libere e nelle qualifiche e quindi Max non può fare altro che portare la vettura al traguardo limitando i danni e conquistando la settima posizione, ma distaccato di quasi un minuto dal vincitore. La griglia di gara 2 è davvero inconsueta con le prime sette posizioni occupate da vetture di classe GT3 o GTCup. Nella sessione di qualifiche la pioggia è stata la protagonista. Le GT2 scendono infatti in pista cinque minuti dopo le vetture di classe inferiore e a Misano la pioggia è caduta proprio mentre molte GT2 iniziavano a scaldare i pneumatici. Il risultato è stato un inconsueto diciassettesimo posto in griglia per Max, che però non si perde d’animo a parte bene, iniziando un progressivo recupero sotto una pioggerella finissima. Attorno al nono passaggio un ultimo scroscio di pioggia rende l’asfalto in alcuni punti al limite della aderenza con gomme slick, ma Max è bravo a mantenere la vettura in pista cedendo la Ferrari in quinta posizione al compagno di macchina Balzan in perfette condizioni. Balzan, su pista oramai asciutta, inizia a spingere ma dopo alcuni giri, quando era virtualmente a podio, deve alzare il ritmo perché entrambe le gomme posteriori subiscono lo stesso anomalo degrado verificatosi in gara 1. Balzan perde inesorabilmente posizioni fino a concludere all’ottavo posto finale. Max Mugelli: "Innanzitutto un ringraziamento particolare a tutto lo staff medico di Formula Medicine che mi ha messo in condizioni di correre: sono stati davvero eccezionali! Qualche giorno fa non ero nemmeno certo di potere partecipare alla gara… ora dovrò operarmi presto e spero di potere rimettermi in sesto per la gara conclusiva di Vallelunga. Purtroppo però a Misano abbiamo vissuto un weekend davvero difficile, soprattutto a causa di un problema ai pneumatici posteriori che non abbiamo mai riscontrato in precedenza. Si tratta di un degrado molto accentuato nella linea mediana della gomma, che ci ha fatto rallentare parecchio. Ancora non sappiamo a cosa è dovuto questo forte decadimento, ma il team ha già inviato gli pneumatici danneggiati alla Pirelli affinché ne individui le cause. Mi rammarica il fatto che ho stretto i denti e ho fatto di tutto per essere a Misano, senza però raccogliere quanto noi e il team, che come al solito ha dato il massimo, abbiamo seminato. Abbiamo infatti dimostrato di essere competitivi e potere lottare ancora una volta per il podio, ma ci siamo dovuti accontentare di un settimo e un ottavo posto. Ora rimane l’appuntamento conclusivo di Vallelunga e sarebbe fantastico potere concludere così come abbiamo iniziato a Monza: con una vittoria!” |
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Autodromo di Vallelunga - CONCLUSO A
VALLELUNGA IL CAMPIONATO ITALIANO GT Ultime due gare a Vallelunga del Campionato Italiano GT per Max Mugelli che però sul tracciato romano non riesce a cogliere un risultato positivo. Il nono posto in gara 1 e il ritiro in gara 2 non sono certo da ricordare. Max, come è iniziato il fine settimana a Vallelunga? Purtroppo non siamo riusciti a sfruttare a dovere i due turni di prove libere a causa della pioggia. Rispetto ad altri equipaggi che avevano avuto modo di provare tempo fa su questo tracciato, noi non avevamo riferimenti recenti per cui la prove libere sarebbero state molti importanti. La pioggia però ha vanificato i nostri piani. Questo poi si è ripercosso nelle prove ufficiali. Proprio così. Nel 2007 qui a Vallelunga siglai la pole position, mentre quest’anno non siamo mai stati in grado di lottare con i primi. Nel mio turno sono riuscito a conquistare la nona posizione, mentre Frassinetti il settimo tempo, ma entrambi abbiamo avuto più di un secondo di distacco dalla pole position. Come è andata la partenza di gara 1? Questo è stato un punto cruciale del weekend. Come sapete, in GT la partenza è lanciata e prima del via le vetture formano un lungo serpentone procedendo affiancate, senza possibilità di superarsi, fino al segnale di via. I commissari hanno riscontrato una mia infrazione del regolamento per avere superato prima del dovuto Andrea Palma che mi precedeva. Sia io che un altro concorrente, si è trattato di Postiglione, siamo stati penalizzati con un drive through per questo. Al via hai lottato “vivacemente” con Perazzini. Ho provato subito al via il sorpasso, ma Perazzini mi ha chiuso più volte prendendomi a sportellate, come si suole dire. Poi ho mantenuto un ritmo regolare ma sostenuto che ci avrebbe potuto portare più avanti se non avessi dovuto rientrare ai box per scontare la penalità. Alla fine il mio compagno Frassinetti ha tagliato il traguardo in nona posizione che ovviamente non ci soddisfa. Hai sentito dolore alla schiena? Per fortuna gli antidolorifici hanno funzionato e mi hanno permesso di correre. Fisicamente non ero infatti al 100%, data l’operazione subita qualche settimana fa, ma tutto sommato è andata bene. Ora però, nella pausa invernale, devo recuperare al meglio senza forzare. In gara 2 invece non ho avuto nessun problema… … perché purtroppo non sei nemmeno salito in macchina! Frassinetti nel suo turno di guida è stato in lotta con Tavano per la sesta posizione. In un tentativo di sorpasso è purtroppo uscito di pista riportando la rottura del radiatore per cui il ritiro è stato inevitabile. Un vero peccato, perché avresti potuto lottare per raccogliere qualche punto in più. Sono comunque episodi che possono succedere e che nell’arco di una stagione occorre mettere in preventivo. Vorrei concludere ringraziando tutto il Racing Team Edil Cris per il grande impegno profuso nell’arco di tutta la stagione e i miei sponsor a cui spero di dare al più presto la gioia di una nuova vittoria nella prossima stagione. Ora è tempo di bilanci: ci fermeremo nelle prossime settimana a riflettere su quanto successo quest’anno per provare a migliorare nel prossimo! |
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